La storia di un’azienda che guarda al futuro
Assisi Imballaggi, storica azienda del territorio umbro specializzata nella produzione di imballaggi in legno, pallet e semilavorati, compie 40 anni.
Le sue radici affondano nella prima metà del ‘900 quando, subito dopo la guerra, i tre fratelli Montagnoli, Celestino, Gualtiero e Antonio, diedero avvio ad una tradizione familiare nel settore del legno: dagli zoccoli di di nonno Enrico ai mobili, dalle cassette per la frutta e per le bibite alle traverse ferroviarie. L’organizzazione interna vedeva la parte contabile-amministrativa affidata a Celestino, mentre Gualtiero e Antonio si dedicavano alla parte lavorativa a diretto contatto con i dipendenti che nei mesi estivi aumentavano in modo considerevole arrivando fino ad un numero di 40/45 persone in quanto cresceva la richiesta di produzione delle cassette; le presenze stagionali erano costituite soprattutto da giovani che durante le vacanze estive si ritrovavano ad assemblare le cassette, a mano fino agli anni ‘70 e poi con le prime pistole chiodatrici e successivamente con cucitrici a filo. L’ambiente con tanti giovani era sereno, ma soprattutto allegro e tanti erano gli scherzi che venivano fatti, scherzi a volte anche “pesanti” che oggi sicuramente verrebbero confusi con atti di bullismo mentre un tempo rappresentavano solo scherzi tra ragazzi.
L’avvento della plastica rivoluzionò il mercato portando al declino la produzione delle cassette in legno. Nel frattempo Antonio, il più piccolo dei fratelli, rileva l’azienda si ingrandisce amplia lo spazio lavorativo per nuove attrezzature crea un piazzale per i tronchi e si adegua alle nuove richieste di mercato indirizzando l’attività verso la produzione di pallets e di traverse ferroviarie, lavora per parecchi anni per le Acciaierie di Terni.
Nella tranquillità della notte Antonio dava vita alle sue idee, con ingegno e passione passava ore ed ore a progettare nuovi macchinari o a renderne maggiormente funzionali altri dimostrando non solo creatività ma intuizione e competenza. Fu lui a progettare e realizzare macchinari innovativi per l’epoca come seghe a nastro e sega tronchi. Non seguì mai un percorso tradizionale di studi ma la sua curiosità e determinazione lo spinsero a formarsi da adulto, in autonomia, affinando le sue competenze tecniche per corrispondenza attraverso Scuola Elettra. I suoi disegni meticolosi e innovativi sono oggi custoditi con orgoglio e con cura dal figlio e rappresentano non solo documenti tecnici, ma pagine di una vita vissuta con passione e dedizione. Una persona che oltre ad essere un gran lavoratore era affabile, scherzosa, dalla battuta pronta ed amava stare con gli altri.
Nel maggio1985, venendo meno Antonio, si assiste ad una repentina successione che vede il figlio Enrico prendere completamente in mano la gestione dell’azienda cambiando la denominazione in quella attuale, Assisi imballaggi, segnando una nuova era: fine della produzione delle traverse ferroviarie per indirizzarsi verso pallets e semilavorati.
Negli anni 2000 Enrico intuisce un’opportunità unica nel settore degli imballaggi industriali
specializzandosi in soluzioni su misura per clienti che operano su scala globale. Oggi, il 90% della sua produzione viaggia verso destinazioni internazionali, toccando mercati strategici come Cina, India, Stati Uniti, Brasile, Dubai, Emirati Arabi e Canada. Una rete di export che testimonia la qualità e l’affidabilità della sua offerta non lasciando nulla al caso.
Per perfezionare la sua attività frequenta corsi specializzanti per la realizzazione degli imballaggi industriali a cui seguono continui aggiornamenti, ottiene il Marchio FITOK già dal 2013, che garantisce la produzione di imballaggi conformi alla norma ISPM15/FAO. Questo standard, richiesto per l’ingresso in numerosi paesi extraeuropei, regola il trattamento del legno per prevenire la diffusione di parassiti, assicurando che le spedizioni superino i controlli doganali senza intoppi.
I suoi clienti sono principalmente imprenditori umbri che esportano i loro prodotti ma anche aziende del Nord Italia che, pur avendo sede lontana dalla sua base operativa hanno necessità di spedire dall’Umbria, scelgono i suoi servizi per la competenza nella gestione delle spedizioni internazionali. Le merci, che possono essere sia di piccole dimensioni (tavoli, quadri, divani…) che di grandi dimensioni (quadri elettrici, macchinari pesanti anche diverse tonnellate) partono dall’Umbria per raggiungere ogni angolo del globo, viaggiando via aerea per le urgenze o via mare per i carichi più consistenti, sempre nel rispetto delle normative e dei tempi di consegna.
Grazie a questa combinazione di know-how, flessibilità e attenzione alle normative, la Assisi imballaggi è diventata un punto di riferimento per chi cerca imballaggi sicuri e a norma. La sua storia dimostra come una specializzazione mirata, unita a una visione internazionale, possa trasformare un’attività locale in un’eccellenza capace di competere sui mercati globali.
«Siamo orgogliosi di aver portato avanti un’eredità che dura da quasi un secolo», commenta Enrico Montagnoli, «il nostro obiettivo è continuare a innovare, mantenendo la qualità artigianale che ci distingue».
Una storia di resilienza e visione imprenditoriale quella di Assisi Imballaggi, che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.
Roberta Gorietti
